Listen to Yourself

Have you ever felt really passionate about something but then someone said something that made you doubt whether you were capable of doing it? Sometimes people may say things that crush our confidence and even cause us to give up on the things we really want.

I know. I have met my fair share of sceptics and I’ve heard it all: Are you sure you want to do that? What if it doesn’t work out? So many people have tried that and failed. In this economy it’s impossible to succeed…. bla, bla, bla”

Many of course, are well-meaning people who feel they’re helping you to stay “realistic” by saving you from inevitable disappointment. Their version of “realistic” though is just that: their own version, their own reality — not your own! Because they doubt in their own ability to succeed, they projected it on to you. What really matters is YOUR version of “realistic” and what YOU believe is possible. We can’t allow other people who are stuck in their own fears and doubts to cause us to question what is really possible for us or not. Life is not about living someone else’s reality, but about asking our own questions, taking the time to figure out what feels right and following our own truth.

When we listen to ourselves, we’re able to take the decisions that are right for us. Besides, even if they say they know, no one else knows what will make us happy and what will bring balance into our lives.

Surely the idea of “listening to yourself” is a brilliant one… if you know how to do it. But what if you don’t hear the voice that tells you what’s right and what’s not? What if you don’t know how to discern what your true self is telling you?

Learning to listen to yourself means knowing and hearing yourself. A lot of times we don’t know ourselves completely because we’re always surrounded by the opinions and expectations of others who seem to know better

So, how can I know myself better? By becoming mindful of everything I do. By making it a habit to observe what I do without judging it.

Today we’re constantly surrounded by information and it’s not always easy to discern. It’s great to expand one’s view and question one’s opinions but even if the whole world agreed on some grand idea except for me that would never justify me adopting whatever so-called truth over my own. If it doesn’t resonate with me, I simply don’t adopt it. It’s that simple!

This information overload can easily clutter our mind. We need to make space in our mind so that we can hear our own voice. I find that spending some daily time in quietude and solitude helps me a great deal. Even if it’s just 10 minutes, I enter my special inner place where I find calmness and connect to the Universe and myself. Nobody can disturb me there; I dive into my feelings and thoughts and let them flow through me. I ask myself questions like: “Why am I worrying about this? How do I feel about it? What can I learn from it? Do I really want this? Am I doing this for myself or to please somebody? Do I feel obligated?….”

How could I’ve ever had the confidence to quit my corporate career and launch myself into a completely different life path had I still been stuck on needing people’s advice and approval? We can never create the life we want if we were running through the drama of constantly needing external approval.

When you feel like doing something even if it seems very irrational, go ahead and do it. If you feel like going for a walk in the rain, don’t doubt and just do it. If you feel like staying up all night even though you have to go to work in the morning – just do it. If you feel like skipping your workout and going to the movies with your best friend – just do it. Break some routines every now and then, do something new and unexpected at least once a week and you’ll become more relaxed, knowing your inner self better and better.

If you want to know yourself better, spend regular time doing the things you love. When you make space to do what you like then you know how it feels to be calm, relaxed and balanced. This is the state you want to be in when trying to listen to yourself.

Our inner voice, Higher Self, spirit, intuition, sixth sense, subconscious mind (chose the name that works for you) can guide you through life and help you make the right decisions.

“Don’t let the noise of other people’s opinions drown out your own inner voice. Have the courage to follow your heart and intuition. They somehow already know what you truly want to become”. – Steve Jobs

ASCOLTA TE STESSO

Ti è mai capitato di appassionarti a qualcosa ma poi basta che qualcuno ti faccia un’osservazione per metterti a dubitare di avere le capacità di farlo? A volte le persone dicono cose che distruggono la nostra sicurezza facendoci a volte rinunciare a ciò che desideriamo veramente.

Lo so. Ho incontrato la mia bella dose di scettici e le ho sentite tutte: “sei sicura di volerlo fare? E se non dovesse funzionare? Tante persone ci hanno già provato e hanno fallito. In questa economia è impossibile avere successo….bla bla bla

Le intenzioni, per molti di loro, sono assolutamente buone. Cercano di aiutarti a rimanere “realista”, salvandoti dall’inevitabile delusione. La loro versione di “realista”, però, è solo quella: la loro, non la tua! Loro dubitano delle proprie capacità di successo e le proiettano su di te. Ciò che realmente conta è la TUA versione di “realistico” e quello che TU credi sia possibile. Non possiamo permettere alle persone bloccate nelle loro paure di farci dubitare di ciò che è realmente possibile per noi. La vita non si basa sulla realtà di qualcun altro ma sul porsi le domande giuste, sul prendersi il tempo di comprendere quello che sentiamo buono per noi e sul seguire la nostra verità.

Quando ci ascoltiamo, siamo in grado di prendere le decisioni giuste per noi. Per quanto ci raccontino il contrario, nessuno a parte noi può davvero sapere cosa può renderci felici e portare equilibrio nelle nostre vite.

Di certo l’idea di “ascoltare se stessi” è stupenda…se si sa come fare. Ma come procedere se non senti alcuna vocina che ti dice cosa è giusto e cosa no? Come fare se non sai come discernere cosa ti sta dicendo il tuo vero sé?

Imparare ad ascoltarsi significa conoscersi e darsi ascolto. Spesso non ci conosciamo completamente perché siamo costantemente circondati dalle opinioni e aspettative degli altri, che sembrano saperne sempre più di noi.

Quindi, come posso conoscermi meglio? Diventando attenta ad ogni cosa che faccio. Facendo diventare un’abitudine osservare quel che faccio senza giudicarlo.

Oggi siamo bombardati in continuazione da informazioni di tutti i tipi e non è sempre facile discernere. Ottimo è poter espandere la propria visione e mettere in discussione le proprie opinioni ma anche se il mondo intero eccetto me dovesse concordare su una qualche grandiosa idea, questo non significa  che anche io debba adottare quella “verità” a discapito della mia. Se non risuona con me, non la adotto. Semplice.

Questo sovraccarico di informazioni offusca facilmente la nostra mente mentre noi abbiamo bisogno di creare in essa dello spazio in modo da poter sentire la nostra voce interiore. Trovo che prendermi ogni giorno del tempo con me stessa e per me stessa mi sia di grande aiuto. Anche solo 10 minuti, posso entrare in quello speciale spazio interiore dove ritrovo la calma, connettendomi a me stessa e all’Universo. Nessuno mi può disturbare lì, mi tuffo nelle mie sensazioni e nei miei pensieri, li lascio scorrere. Mi pongo domande quali: “Perché sono preoccupata per questa cosa? Come mi sento rispetto a quest’altro? Cosa posso imparare dalla situazione che sto vivendo? Lo voglio davvero? Lo sto facendo per me stessa o per far piacere a qualcuno? Mi sento costretta?.…”

Come avrei mai potuto trovare il coraggio di lasciare la mia carriera aziendale e lanciarmi su un percorso totalmente diverso se fossi rimasta bloccata nel mio bisogno di consigli e approvazione? Non potremmo mai creare la vita che vogliamo da uno spazio di costante bisogno di approvazione esterna.

Quando hai voglia di fare qualcosa, anche se può sembrare assurdo, buttati e fallo. Se hai voglia di andare a fare due passi sotto la pioggia, non aspettare e fallo. Se ti va di restare sveglio tutta la notte anche se il giorno dopo devi lavorare, fallo. Se ti viene la tentazione di saltare il tuo allenamento quotidiano per andare al cinema con il tuo migliore amico, fallo. Rompi qualche abitudine ogni tanto, fai qualcosa di inaspettato almeno una volta alla settimana e ti sentirai più rilassato, sentirai di conoscerti sempre meglio.

E se vuoi conoscerti meglio, passa del tempo facendo le cose che ami. Quando crei spazio per fare ciò che ami, impari a comprendere com’è sentirsi calmi, in pace, rilassati e in equilibrio. Questo è il modo in cui ti vuoi sentire quando provi ad ascoltarti.

La nostra voce interiore, il nostro Sé Superiore, spirito, intuito, sesto senso, subconscio (scegli il nome che senti buono per te) può guidarti attraverso la vita e aiutarti a prendere le giuste decisioni.

Non lasciare che il rumore delle opinioni altrui offuschi la tua voce interiore. Abbi il coraggio di seguire il tuo cuore e il tuo intuito. Loro in qualche modo sanno già cosa vuoi davvero diventare” – Steve Jobs


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All is energy

Our body is made up of the physical element and its energetic counterpart: they are interconnected. Without one we cannot have the other. Every single part of ourselves has its own energy form, made up of incredibly small particles, the same particles the universe is made up of: light energy!

When we’re in balance, vibrating positively, energy flows freely and the body is healthy. On the other hand, negative frequencies and blockages in the flow of energy cause breakdowns and diseases can appear.

Pollution, unhealthy nutrition, drugs and especially emotional distress interfere with our flow of energy. When we feel hate, fear, stress, guilt, anger, jealousy, etc, our body releases chemicals within our system that affect us in many different ways. If we continue to hold on to these emotions and don’t let them go, the body cannot flush away those chemicals which end up having terrible consequences on our health. Imagine these emotions having their energy counterpart (everything is energy, remember?), see them sitting in our energy field creating blockages. Unless they are removed, over time these blockages will move down through the layers of our aura until they reach the physical body and manifest as symptoms.

So, not only do we need to take care of how we eat and treat our body, but equally important, we need to look after our emotional state, making happy and joyful choices in harmony with who we are and who we want to be!

Energy healing, for instance, works with emotional release to remove blockages and return the energetic body to a state of balance and free-flowing energy, thus allowing the body to do what it’s capable of doing on its own: self-healing! Our bodies are capable of miraculous healing, on a daily basis.

If we want more joy in our lives, we have to look at our lifestyle: Is it designed to allow space for joy to move in? Joy is an inner quality and does not depend upon outer circumstances. So the more we realize the importance of taking care of our inner as well as our outer life, the more we will start to recognise and appreciate life’s daily miracles and energy that sustains and empowers our existence.

 

Tutto è energia

Il nostro corpo è costituito dall’elemento fisico e dalla sua controparte energetica: sono tra loro interconnessi. Senza l’uno non può esistere l’altro. Ogni singola parte di noi possiede una sua forma energetica, costituita da parti incredibilmente piccole, le stesse particelle di cui è composto l’universo: energia di luce!

Quando siamo in equilibrio, vibriamo positivamente e l’energia fluisce liberamente, il corpo è sano. Dall’altra parte, le frequenze negative e i blocchi nel flusso energetico provocano rotture e aprono la strada alla comparsa delle malattie.

L’inquinamento, una nutrizione errata, le medicine e le droghe e in particolare i tormenti emozionali interferiscono con il nostro flusso energetico. Quando proviamo odio, paura, stress, colpa, rabbia, gelosia ecc, il nostro corpo rilascia dei prodotti chimici nel nostro sistema che ci colpiscono in diversi modi. Se ci ostiniamo a trattenere quelle emozioni e non le lasciamo andare, il corpo non è in grado di eliminare quei prodotti chimici che finiscono per avere un effetto deleterio sulla nostra salute. Immagina che anche queste emozioni abbiano la loro controparte energetica (tutto è energia, giusto?), immaginale creare dei blocchi nel tuo campo energetico. A meno che non vengano rimossi, questi blocchi nel tempo attraversano tutti i campi sottili dell’aura fino a raggiungere il corpo fisico e a manifestarsi come sintomi.

Quindi non solo abbiamo bisogno di prenderci cura del nostro corpo e della nostra alimentazione ma abbiamo ugualmente bisogno di avere cura del nostro stato emozionale, cercando di fare scelte per noi gioiose e in armonia con chi siamo e chi vogliamo diventare.

La guarigione energetica, ad esempio, lavora con il rilascio emozionale per rilasciare i blocchi e riportare il corpo energetico ad uno stato di equilibrio e di flusso energetico libero, permettendo al corpo di fare ciò che sa fare da solo: guarirsi! I nostri corpi sono capaci di guarigioni miracolose, ogni giorno.

Se desideriamo più gioia nella nostra vita dobbiamo guardare lo stile che ci siamo creati: c’è abbastanza spazio per far entrare la gioia? La gioia è una qualità interiore che non dipende dalle circostanze esterne. Quindi più comprendiamo l’importanza di prenderci cura della nostra vita interiore ed esterna, più inizieremo a riconoscere e apprezzare i miracoli quotidiani della vita che ci sostiene e dà forza alla nostra esistenza.

 

 

Little things mean a lot

I often hear or read about the importance of fulfilling our life’s purpose. Sometimes clients come to me wanting to really find out what is it that they are meant to do in this life. We often hear the words “life purpose” and we immediately think we must accomplish grand deeds and become heroes. Personally, I believe that no matter what is the right work for us, our true mission is learning to express our spiritual nature within that work or environment. There is the potential and the opportunity to fulfill our life purpose no matter what job we are currently in. As far as I’m concerned, true success is the way I function in relation to human beings through service and motivation rather than whether I have achieved success based on worldly status or recognition.

It’s often the little things in life that make the biggest differences. Little things like the simple smile one person gives another.

Life can get burdensome, with all of its difficulties, pressures and stresses; and we often overlook the power of love and light that is transmitted through a smile. That smile is truly a divine offering, especially if it comes from the inside. Just like words uttered with negative energy or intent carry a damaging jolt, a tender smile or a simple enquiry “how are you doing?”, has the potential to soothe and heal in an instant the effect of a negative interaction. This little bit of help that requires very little effort, can make a world of difference.

And what about the simple act of holding the door open for someone rather than letting it slam in their face? That’s another good one! This may seem like an obvious thing to do but it is a sad fact that simple courtesy is often missing in our hustle and bustle society. I find this reveals an aspect of spiritual consciousness greatly lacking in these times. Being courteous and taking those extra few seconds to keep the door open for a workmate or a neighbour or a stranger in the metro is such a small thing, yet it has the power to open hearts.

Unfortunately most people have grown accustomed to rudeness and therefore have shut themselves down from one another. If a person is living their life from a shut-down, closed-hearted place based on past experiences of having doors slammed in their face, the impact of someone taking the time to hold open a door to make things easier for them, can have a profound effect.

Whether the effect is as dramatic as that or whether it simply brightens the other person’s day, it’s important for us to know that we teach best through example and mode of being.

What I find special in offering a kind hearted smile or by keeping the door opened for someone, is that not only I can contribute to brighten their day, but I certainly lighten mine up too! What a lovely side effect 😉

Piccole cose che significano molto

Spesso sento o leggo sull’importanza di realizzare il proprio proposito di vita. Alcune volte i clienti vengono da me per cercare di scoprire cosa sono davvero venuti a fare qui sulla Terra. Quando sentiamo parlare di “proposito di vita” pensiamo subito di dover compiere grandi opere, diventare personaggi importanti, degli eroi. Io credo che, indipendentemente da quale sia il ruolo giusto per noi, la vera missione di vita sia imparare ad esprimere la nostra natura spirituale nell’ambiente in cui lavoriamo o viviamo. Esiste il potenziale e l’opportunità di realizzare il nostro proposito in qualunque lavoro scegliamo di svolgere. Per quello che mi riguarda, il vero successo è misurabile in base al modo in cui funziono in relazione agli altri, attraverso il servizio e la motivazione; non lo calcolo sulla base di un certo status o riconoscimento pubblico ottenuto.

Sono le piccole cose della vita a fare la più grande differenza. Piccole cose che ci portano alla vera realizzazione di noi. Come il semplice sorriso che una persona regala ad un’altra.

La vita può diventare pesante, con tutte le sue difficoltà, stress e affanni così spesso trascuriamo il potere di amore e luce trasmessi da un sorriso o da un gesto gentile. Quel sorriso è un regalo speciale, soprattutto se viene dal cuore. Come le parole espresse con un’energia o intento negativi sono dannose per la nostra salute, così un sorriso tenero o una semplice domanda “come stai?” hanno il potenziale di lenire e guarire in un istante la ferita di un’interazione negativa. Questo piccolo aiuto, che richiede davvero un minimo sforzo, può fare la differenza.

E che dire del semplice gesto di tenere aperta la porta per qualcuno invece di lasciare che gli si chiuda in faccia? Magari sembra ovvio farlo ma è triste osservare come, in questa nostra società indaffarata e stressata, la semplice cortesia sia spesso assente. Credo che questo riveli la grande carenza di consapevolezza spirituale dei nostri giorni. Agire con cortesia e attenzione, investendo qualche istante in più per tenere la porta aperta ad un vicino, un collega o un estraneo qualunque è una piccola cosa che al contempo ha il potere di allargare il cuore.

Molte persone si sono abituate alla poca educazione e si sono separati gli uni dagli altri. Quando una persona vive la propria vita da uno spazio di separazione e con il cuore chiuso a causa delle esperienze passate di porte chiuse in faccia, l’effetto di qualcuno che tiene per loro la porta aperta per aiutarli, può essere davvero profondo.

Che l’effetto sia eclatante o che semplicemente illumini la giornata di qualcuno, ricordiamoci che il miglior modo che abbiamo per insegnare il cambiamento è attraverso l’esempio che diamo.

Quello che trovo ancora più speciale dell’offrire un gesto amorevole a qualcuno è che non solo posso contribuire a migliorare la loro giornata, ma di sicuro rendo più bella la mia! Un effetto collaterale che mi piace un sacco 😉

Catch your feathers!

While attending the Tony Robbins “Life Mastery” seminar, our trainer, Scott Harris, told us a lovely theory that I really want to share with you on this blog. The crux of this theory is that the Universe constantly sends out little messages or indicators to help us make the right choices. They are like “feathers” sent to us in the form of coincidences, synchronicities, thoughts, feelings, intuitions, information we read or hear. They are like little nudges guiding us in the right direction and telling us “hey, you should pay attention to this!” They may come through a phone call, or a recommendation by several people to read a certain book, or it could be a message we hear on the radio or read on a bus. It’s a soft, sweet and rather light message the Universe wants us to grasp. Now, do you think we pay attention to these feathers? Exactly. Most of the time we really don’t. Because we are too busy worrying about life, we ignore these lovely signs.

Since the Universe is really eager for us to get the message, it finds another way to get our attention and this time delivers its message wrapped up in a brick. Ouch! Like a punch in the stomach, it hurts! But we know it is not going to kill us. A brick is a slightly more vociferous pointer to an alternative path yet unexplored. Like when our life is going swimmingly well and then everything seems to suddenly change for the worse. The landlord decides to raise the rent and on the same week you get a letter from the revenue office asking you for money. Or you are suddenly made redundant and forced to look for a new job.

When a brick hits us, we can recognise the message that comes with it and start questioning our life choices or we can keep on living obliviously and unconsciously, feeling sorry for ourselves and blaming others for what’s happening in our lives. We have this choice.

However, if we miss the brick, it’s at this point that the Universe has no other choice but to send us a sign we cannot miss: a big bulky heavy truck. Oh yes, that’s indeed a brutal wake up call. A truck is a life-changing event that forces major change upon us: a serious illness or injury, the loss of a loved one, a divorce, the end of a specific lifestyle.

Looking back, I can say I have had my fair share of bricks. A while back, I was very unhappy at work, another relationship had ended, and my back was in such pain that I could no longer bend down to tie my shoes. I was only 33. Somehow I got the message that something had to change. I listened to my heart and decided against the life of banality and mundanity I was living in. I made drastic changes before the Universe could send me a truck!

Today I am constantly searching for feathers, because they really are sent to us on a daily basis! A few days ago, for instance, I woke up worried about the difficult day ahead and I sent out a prayer to the Universe to help me feel protected from a situation I felt unsafe in. Within minutes my partner received a call from someone working for “security” but I didn’t pay attention to this. Later, when I was driving to work, I had this big van in front of me which had printed in big letters the following message: “We are taking care of your complete safety”. At that moment I smiled and thanked. I knew that message was the answer to my prayer and my feather. The Universe was reassuring me and I felt totally safe throughout the day 🙂

By the way, remember, the Universe never sends out a truck without having tried to catch your attention through feathers and bricks first. So, look out for your feathers and catch them every time you can!

COGLIERE LE PIUME AL VOLO!

Durante un seminario della Mastery University di Anthony Robbins, il nostro formatore, Scott Harris, ci ha raccontato una deliziosa teoria che mi è venuta voglia di condividere su questo blog. Il nocciolo della storia è che l’Universo ci manda continuamente messaggi o indizi per aiutarci a fare le scelte più giuste per noi. Sono “piume” che ci vengono inviate sotto forma di coincidenze, sincronicità, pensieri, sensazioni, intuizioni, informazioni che leggiamo o ascoltiamo. Piccole spinte che ci guidano nella giusta direzione dicendoci “Ehi, presta attenzione a questa cosa!”. A volte ci arrivano tramite una telefonata oppure grazie a più persone che ci consigliano di leggere uno stesso libro, o ancora in un messaggio che sentiamo alla radio o che leggiamo su un bus. Sono messaggi leggeri, dolci e delicati che l’Universo vorrebbe cogliessimo. Secondo te, prestiamo attenzione a queste piume? Niente affatto, nella maggior parte dei casi non le vediamo neanche; troppo impegnati a preoccuparci della vita, ignoriamo questi segnali amorevoli.

Visto che l’Universo vuole davvero che il messaggio ci arrivi, se ignoriamo le piume, trova un nuovo modo per attirare la nostra attenzione e inizia a consegnare il messaggio impacchettandolo in un bel mattone. Ahia! Proprio come un pugno nello stomaco, fa un gran male! Eppure sappiamo che non ci ucciderà. Un mattone è un’indicazione leggermente più forte per aiutarci a vedere una possibilità ancora inesplorata. Ad esempio, quando la nostra vita sembra scorrere tranquilla e poi improvvisamente sembra che tutto viri al peggio. Il padrone di casa decide di aumentare l’affitto e la stessa settimana il commercialista ci avvisa che dobbiamo pagare delle tasse impreviste. Oppure veniamo inaspettatamente licenziati e siamo obbligati a cercarci un nuovo lavoro.

Quando un mattone ci colpisce, possiamo riconoscere il messaggio che contiene e iniziare a farci delle domande rispetto ad alcune scelta di vita che stiamo facendo oppure possiamo continuare a vivere ignari e inconsapevoli, sentendoci vittime del mondo e dando la colpa agli altri per quello che ci accade nella vita. Abbiamo la scelta.

Se dovessimo ignorare anche il mattone, l’Universo non avrà altra scelta che mandarci un segnale che non potrà passarci inosservato: un grosso camion. Eh sì, qui si tratta di un brusco risveglio. Un camion è un evento che ci stravolge la vita e che ci obbliga a fare cambiamenti immensi: una malattia importante, un incidente, la perdita di una persona amata, un divorzio, la fine di un certo stile di vita.  

Quando mi guardo indietro riconosco di essermi guadagnata la mia bella dose di mattoni. Ero infelice sul lavoro, l’ennesima relazione si era appena conclusa e il mio mal di schiena era tale da non permettermi nemmeno più di piegarmi per allacciarmi le scarpe. Avevo solo 33 anni. In qualche modo ho capito che dovevo cambiare. Ho ascoltato il mio cuore e deciso di lasciare la vita di banalità e mondanità che stavo vivendo. Ho fatto dei cambiamenti drastici prima che l’Universo mi mandasse il camion! 

Oggi cerco sempre di accorgermi delle piume perché so che ci vengono mandate quotidianamente. Alcuni giorni fa, ad esempio, mi sono svegliata un po’ preoccupata per la difficile giornata che dovevo affrontare e ho pregato l’Universo che mi aiutasse a sentirmi al sicuro in questa complessa situazione che stavo vivendo. Nel giro di pochi minuti il mio compagno riceve una telefonata dal responsabile della “sicurezza” di un’azienda, ma non ho prestato attenzione alla cosa. Più tardi, mentre guidavo al lavoro, al semaforo si ferma davanti a me un grosso camion con questo messaggio scritto sopra: “è tutto pronto per la vostra sicurezza”. A quel punto ho sorriso, ringraziato e compreso che il messaggio era la risposta alla mia preghiera, la mia piuma. L’Universo mi stava rassicurando e io mi sono sentita al sicuro per tutta la giornata 🙂

Chiudo con una buona notizia: l’Universo non ti manderà mai un camion senza aver tentato di attirare la tua attenzione, prima per mezzo di piume e poi di mattoni. Quindi, guardati in giro, fa’ attenzione alle tue piume e cogline più che puoi!

Patience & Change

On a journey towards personal growth, I believe patience is one of the most important qualities we need to develop; and in my experience, one of the most difficult too. After deciding what change you’d like to make, have you ever wished you could just go to sleep and let the change occur overnight? Me too. Unfortunately, it never works like that, despite what some new-age specialists would like us to believe.

When it comes to physical world changes, we know patience is required. We don’t really expect to suddenly manifest a new house, a business, or a child overnight. So why do we expect personal changes to happen easily and instantly? Modern self-help books, audio programs and seminars often give us terrible expectations. Many promise to make us all overnight successes, solving all our problems if we only buy them. Gosh, I’d love to believe them! We’d all love to swallow a magic pill and be instantly healthy and happy. I certainly would. So we invest a lot of time and money but often get zero results. No wonder so many people think the whole idea of personal development is complete nonsense.

In my experience personal growth requires tremendous patience, a skill I work on a daily basis. Also, I notice that life is best when I don’t become overly attached to outcomes and stay open to whatever outcome presents itself, and then adapt. For instance, I’ve been reading health books for about six years and attended many self development courses before I eventually felt ready to quit coffee, tea and stop eating meat. For many years I attempted changes to my exercise habits before I successfully started to stick to my daily routine. I love getting enthusiastic about making a change but I learnt to allow myself to accept whatever outcome occurs, even if I get no immediate results. In fact, I already consider it a result what I learn through the experience itself, like my approach didn’t work and I need to change strategy. Personal development generally occurs gradually over a period of time.

So many interconnected factors have to change together: limiting beliefs, unhealthy habits, negative thoughts, self-destructive behaviors, dysfunctional relationships, etc. Changing any one of these is a serious challenge even when you know how to do it, but for a change to stick, everything around it must eventually change too.

On the bright side, personal growth has a cumulative effect. No effort is ever lost and a change in one area will indeed support changes in other areas. Also, I’m noticing that more frequently I’m able to make changes the first time, probably because I was able to develop enough of the other qualities I needed to make changes stick. So it does get easier when you stick with it.

So, be patient with yourself. Take life one day at a time. Consider each day a gift of life that will allow you to get one step closer to your goal of growth. Honour your own personal timing and resist the temptation to compare yourself to others. Be inspired by others and remember that we all have our own personal life journey and purpose. Everyone you come in contact with is busy working through their own struggles, weaknesses, setbacks, relapses, crisis, and obstacles to their personal growth and recovery. All of us are on the path to personal growth. There is no one exempt from this journey and it takes a lifetime to complete. Personal growth is part of our life, not merely something we check off our to-do list. If we fail, there’s no need to beat ourselves up. Just get back up and try again. It’s not like we have anything better to do 🙂

PAZIENZA & CAMBIAMENTO

Credo che sul cammino della crescita personale, la pazienza sia non solo una delle qualità più importanti ma anche una delle più difficili da sviluppare. Non avete mai desiderato, dopo aver deciso di voler fare un cambiamento, di potervene andare a dormire lasciando che il cambiamento accada nella notte? Anche io. Sfortunatamente so che non funziona mai così, nonostante quello che alcuni esperti del new age vorrebbero farci credere.

Sappiamo tutti che ci vuole pazienza perché si manifestino i cambiamenti nel mondo fisico. Nessuno di noi si aspetta che da un giorno all’altro compaia una casa, un’azienda o un bambino. Allora per quale ragione ci aspettiamo che i cambiamenti personali avvengano facilmente e istantaneamente? Libri, cd, seminari di aiuto-aiuto spesso creano in noi aspettative fortissime. Molti ci promettono ricchezza e successo istantanei, millantano soluzioni a tutti i nostri problemi se solo li acquistiamo. Quanto mi piacerebbe crederci! A chi non piacerebbe buttare giù la pillola magica, ritrovandosi felici e in salute il giorno dopo? A me piacerebbe davvero molto! Spesso investiamo tempo e denaro ottenendo zero risultati. Non c’è da stupirsi se con queste premesse molte persone considerano l’intero concetto della crescita personale un’assurdità.

Negli anni ho sperimentato che la crescita personale richiede una grande quantità di pazienza, qualità sulla quale c’é da lavorare quotidianamente. Noto che la vita fluisce in modo più semplice quando non sono attaccata al risultato e rimango aperta a qualsiasi esito si presenti, adattandomici. Ad esempio, ho letto libri sulla salute e frequentato seminari di sviluppo personale per molti anni prima di sentirmi pronta a lasciar perdere caffè, tè e carne. Ho tentato per molti anni di cambiare le mie abitudini prima di riuscire a trovare la mia routine di esercizi quotidiani. E molte sono le trasformazioni che desidero ancora fare.

Amo entusiasmarmi all’idea di cambiare qualcosa ma ho imparato ad accettare qualsiasi risultato ottengo, anche quando nell’immediato non ne ottengo alcuno. A dire il vero considero un risultato qualunque cosa posso imparare dall’esperienza in sé, anche se si tratta solo di concludere che quel tentativo non ha funzionato e che ho bisogno di cambiare approccio. La crescita personale di solito avviene per gradi, lungo un periodo di tempo più o meno lungo.

Perché siano duraturi, i cambiamenti devono manifestarsi in molteplici aspetti, tra loro interconnessi: credenze limitanti, abitudini malsane, pensieri negativi, comportamenti distruttivi, relazioni disfunzionali ecc. Attuare cambiamenti anche solo in uno di questi aspetti è già di per sé una grande sfida; rendere il cambiamento duraturo richiede che piano piano ogni aspetto in disequilibrio si trasformi.

La cosa positiva è che la crescita personale ha un effetto cumulativo. Nessuno sforzo andrà mai perso, il cambiamento in un’area aiuterà sempre la trasformazione in altre. Mi accorgo anche che sempre più sono capace di cambiare al primo tentativo, forse perché ho sviluppato sufficienti qualità necessarie a rendere un certo cambiamento duraturo. Quindi sì, con il tempo diventa più facile.

In conclusione, sii paziente con te stesso. Prendi la vita un giorno alla volta. Considera ogni giorno un dono che la vita ti fa per permetterti di avvicinarti un po’ di più al tuo obiettivo di crescita. Onora le tue tempistiche e resisti alla tentazione di paragonarti agli altri. Lasciati ispirare da loro ma ricordati che ognuno di noi ha il proprio cammino e proposito da seguire e realizzare. Ogni persona che incontri sta affrontando a modo suo le proprie difficoltà, debolezze, ricadute, crisi e ostacoli presenti sul loro cammino. Ognuno di noi è su una strada di crescita personale. Nessuno è esente da questo percorso e ci vuole una vita per portarlo a termine. La crescita personale è parte integrante della nostra vita, non è solo una lista di cose da fare. Se sbagliamo, non serve colpevolizzarci. Ci possiamo rialzare e riprovare. In fondo non abbiamo niente di meglio da fare. 🙂

Follow the Leader

A few weeks ago during a self-development seminar, I heard an inspiring speech about the new generation of leaders. Todays’ leaders need to develop new skills and deeper awareness to fully embrace their role.

Different levels of awareness lead to different levels of leadership.

First we have what is called “TITLE LEADERSHIP“. Here the leader has a good idea, starts a business, hires people and slowly grows the business into a big company. They are usually led by emotions of DEMAND and EXPECTANCY and working for them is far from being a pleasure.

Secondly, we have the “WIN-WIN NEGOTIATE LEADERSHIP“. Here the person motivates the staff by offering some form of REWARD. People are not really committed but know they are going to win something out of that job.

Thirdly we have the “SERVANT LEADERSHIP“. Here people are led where THEY need to be. You are of service to THEM. You inspire and learn to be on a TEAM. You see everyone you meet in life as part of that team and make sure everyone’s needs are met! Here everyone feels supported and their contribution is of benefit not only to themselves but to the entire business. The leader serves the highest good of everyone invoved.

That’s the kind of leader we want to work with. That’s the leader I am committed to being.

 

FOLLOW THE LEADER

Alcune settimane fa, durante un seminario di crescita personale, ho sentito una definizione sui leader della nuova generazione che mi ha parecchio ispirata. I leader di oggi hanno bisogno di sviluppare nuove capacità e maggiore consapevolezza per poter abbracciare pienamente il loro ruolo.

Diversi livelli di consapevolezza portano a diversi gradi di leadership.

Innanzitutto abbiamo quella che viene definita la “LEADERSHIP per TITOLO”. In questo caso il leader ha una buona idea, inizia un business, assume personale e piano piano si trasforma in una grande azienda. Di solito è mosso da emozioni di PRETESA e ASPETTATIVA e lavorare per lui è tutt’altro che un’esperienza piacevole.

In secondo luogo abbiamo la “LEADERSHIP WIN-WIN”. Qui la persona motiva il proprio personale offrendo un qualche tipo di RICOMPENSA. Le persone non si sentono davvero impegnate ma sanno che da quella situazione o lavoro ne avranno un beneficio.

In ultimo c’è la “LEADERSHIP al SERVIZIO”. Le persone sono condotte sulla strada che  hanno bisogno di percorrere. Il leader è al LORO servizio ed è fonte di ispirazione continua per la SQUADRA da cui sente di poter anche imparare. Quando diventi leader al servizio inizi a vedere qualunque persona che incontri nella vita come una persona che fa parte della tua squadra e ti assicuri che i loro bisogni siano sempre soddisfatti! In questo ambiente le persone si sentono sostenute e sanno che il loro contributo sarà di aiuto non solo a sé stessi ma  all’intero business. Il leader è al servizio del massimo bene di tutte le persone coinvolte.

Questo è il tipo di leader con cui vogliamo lavorare. Questo è il leader che mi impegno a diventare.

Let’s Get Ready to Rumble!

This past summer I was enjoying a ‘much-needed, short holiday’ break in the sunny Cote d’Azur. It was precisely here at this restaurant on the beach, over lunch with my beloved friend David, that I was challenged with an idea. In a ‘pure-bliss’ atmosphere sipping a chilled rosé wine, he suggested why not leverage my collected wisdom and share it by creating my own blog. “Me???” I responded, “I’m not so sure I have much to say, really.” He looked at me surprised and asked me if I realise how often I inspire people with my knowledge or intuitive words. (By the way, it was over that bottle of wine that I taught him how to use applied kinesiology to help him set his financial goals in a way that was more empowering and attainable).

Hhmmm…no, I had never thought of writing in that way, but I do love sharing!

It’s true that being curious by nature, I always love to try out most things I come across; and I feel a sort of ‘rush’ about my constant quest for self-growth, spiritual awareness, healing and physical wellbeing.

So, I decided to take David’s advice and give this project a go. BUT to make sure I kept my commitment, he offered to help me by setting up this blogging platform. As he IS one of the most creative and determined individuals I know, I couldn’t refrain myself and jumped at the opportunity and said yes! By the way: I love saying YES because when I do, I always open up to new and exciting life opportunities and experiences. This is part of what I want to share with you.

So stick around because there’s a lot to come! I’m organizing a number of discoveries, ideas and tools that will help you enriching your life. For instance, have you ever heard of how rebounding for just 10 minutes a day can help stimulate the flow of your lymphatic system and thus slow down the effects of aging? And what about juicing? It’s the best way to start my day, ever! Do you know the impact that electromagnetic radiations have on your health and what you can do to protect yourself? Also, why do we need to drink so much water every day? Ah… and then of course, there’s one of my favourite subjects of all time: Angels! Yes, they do exist, and they will send you feathers to prove it 😉

So here on this blog, my new virtual journal, I will be posting my discoveries, impressions and opinions every time I can and I look forward to receiving your comments and learning from you. Sharing treasures to empower your journey is my ultimate my vision. My way. Francesca’s way 😉   

As I wish to reach as many people as possible, my post will be both in English and Italian 😉

PRONTI, PARTENZA, VIA!!

La scorsa estate mi sono ritagliata una breve vacanza nella bellissima Costa Azzurra per rilassarmi. Proprio qui, in un ristorante sulla spiaggia, mentre pranzavamo il mio carissimo amico David mi lancia una sfida. Sorseggiando un ottimo rosè ghiacciato, mi suggerisce l’idea di mettere insieme le mie conoscenze e condividerle attraverso la creazione di un blog. “Io???” gli dico.”A dire il vero non sono così certa di avere molto da dire”. Lui mi guarda sorpreso chiedendomi se mi sono mai accorta di essere spesso fonte di ispirazione per le persone grazie alle mie conoscenze o le mie parole intuitive. (Tra l’altro, è stato mentre bevevamo quella bottiglia di vino che gli ho insegnato come utilizzare la chinesiologia applicata per aiutarlo a definire i suoi obiettivi finanziari in modo semplice e realistico.

Hhmmmm no, non avevo mai pensato di scrivere in questo modo, eppure è vero che adoro condividere!  

Curiosa di natura, da sempre amo sperimentare ciò con cui vengo a conoscenza e mi sento spinta da un forte  impeto nella mia costante ricerca di crescita interiore, consapevolezza spirituale, guarigione e benessere fisico.  

Così ho deciso di ascoltare il consiglio di David e di dare inizio a questo progetto. Per essere sicuro che tenessi fede alla mia promessa, David mi ha offerto il suo aiuto per creare questa piattaforma. Essendo una delle persone più creative e determinate che conosco, non ho potuto resistere e ho detto SI, buttandomi con entusiasmo in questo nuovo progetto! Dire SI è una cosa che ADORO. Dirlo mi apre sempre a nuove ed entusiasmanti opportunità ed esperienze di vita. E questo è parte di ciò che voglio condividere con voi.

A pensarci bene mi accorgo di avere molto da dire! Al momento sto elaborando una serie di scoperte, idee e strumenti che spero potranno aiutarti ad arricchire la tua vita. Ad esempio, hai mai sentito parlare di come anche solo 10 minuti al giorno saltando su un rebounder possono aiutare a stimolare il sistema linfatico e quindi rallentare gli effetti dell’invecchiamento? E che dire dei centrifugati di verdura e frutta? Per me non esiste modo migliore per iniziare la giornata! Sei a conoscenza dell’impatto negativo che le radiazioni elettromagnetiche hanno sulla tua salute e sai come proteggerti? E poi, perché abbiamo bisogno di bere così tanta acqua ogni giorno? Beh…poi ovviamente c’è uno dei miei argomenti preferiti di tutti i tempi: gli angeli! Si, esistono e per provarlo ti mandano piume 😉

Qui, su questo blog, il mio nuovo diario virtuale, pubblicherò le mie scoperte, impressioni ed opinion ogni volta che mi sarà possibile e sarò felicissima di ricevere i vostri commenti e imparare dalle vostre esperienze. Condividere i propri tesori per sentirsi forti sul cammino di vita è la mia visione. Il mio modo, Francesca’s way 😉

Per permettere la lettura al maggior numero di persone possibile, pubblicherò i miei post in inglese e in italiano 🙂